Vestiti di Vittoria


ESODO 12

11 Lo mangerete in questa maniera: coi vostri lombi cinti, coi vostri sandali ai piedi e col vostro bastone in mano; lo mangerete in fretta: è la Pasqua dell'Eterno.

Dopo che permetteremo a Gesù di purificare il nostro cuore, dobbiamo iniziare a rivestirci di Vittoria. Dio ordina di togliere gli abiti da schiavi e vestirsi con nuovi indumenti che li avrebbero accompagnati durante la loro marcia trionfale verso la terra promessa.

DEUTERONOMIO 8

4 Il tuo vestito non ti si è logorato addosso e il tuo piede non si è gonfiato durante questi quarant'anni. 5 Riconosci dunque nel tuo cuore che, come un uomo corregge suo figlio, così l'Eterno, il tuo DIO, corregge te. 6 Perciò osserva i comandamenti dell'Eterno, il tuo DIO, camminando nelle sue vie e temendolo; 7 perché l'Eterno, il tuo DIO, sta per farti entrare in un buon paese, un paese di corsi d'acqua, di fonti e di sorgenti che sgorgano dalle valli e dai monti; 8 un paese di frumento e di orzo, di vigne, di fichi e di melograni, un paese di ulivi da olio e di miele; 9 un paese dove mangerai pane a volontà, dove non ti mancherà nulla; un paese dove le pietre sono ferro e dai cui monti scaverai il rame. 10 Mangerai dunque e ti sazierai, e benedirai l'Eterno, il tuo DIO, a motivo del buon paese che ti ha dato.

Dio vuole vestirti con gli abiti della vittoria, abiti degni della tua posizione in Cristo. Gli abiti adatti per festeggiare la tua nuova terra nella quale abiterai al sicuro e che ti sazierà di benedizioni abbondanti. Ai tuoi lombi la cintura della verità e ai tuoi piedi i calzari del vangelo ed entrambi: la verità e le promesse del vangelo, non si logoreranno mai, non verranno meno neanche nei momenti di deserto che si presenteranno nella tua vita.

Cielo e terrà passeranno, ma la Sua Parola rimane in eterno!

Oltre ad un bel vestito, abbiamo letto che Dio ci ha ordinato di prendere anche un bastone.

Ad un popolo che avrebbe dovuto affrontare l’angelo della morte, l’esercito degli Egiziani ed un Faraone abbastanza contrariato, forse ci si sarebbe aspettato che Dio desse una bacchetta magica piuttosto che un semplice bastone.


E molte volte questo è lo stesso ragionamento che facciamo per la nostra vita. Vorremmo una bacchetta magica per sistemare le difficoltà o cerchiamo di avere uno scettro per conquistare il mondo, eppure Dio oggi vuole renderti vittorioso affidandoti un bastone.

ESODO 14

15 Quindi l'Eterno disse a Mosè: «Perché gridi a me? Di' ai figli d'Israele di andare avanti. 16 E tu alza il tuo bastone, stendi la tua mano sul mare e dividilo, affinché i figli d'Israele possano passare in mezzo al mare all'asciutto.

Il bastone rappresenta la tua arma più importante, la consapevolezza della nostra autorità nel nome di Gesù. E’ un bastone e non una spada, perché deve essere qualcosa alla portata di tutti. Forse nessuno di noi possiede una spada, ma tutti noi abbiamo il bastone del mocio. Così per esercitare la tua fede e autorità in Cristo non devi essere cintura nera di teologia, devi solamente fidarti che nel nome di Gesù tutto è possibile.

GIOVANNI 16

24 Finora non avete chiesto nulla nel mio nome; chiedete e riceverete, affinché la vostra gioia sia completa.


Gesù sta dicendo una cosa importante e cioè che quando ci ritroviamo davanti ad un mare di guai siamo pronti a chiedere a Lui, dimenticando che invece dovremmo esercitare autorità per mezzo di Lui. Dio infatti dice a Mosè di noi gridare a Lui ma di comandare alle circostanze di sparire per mezzo dell’autorità che Dio gli aveva già dato. Se vogliamo smettere di vivere nella rassegnazione e nella tristezza dobbiamo piagnucolare meno e decretare di più!


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