Tre modi di affrontare una tempesta


Esistono tre modi di affrontare una tempesta

  • MENTE RAZIONALE: Ansia

MATTEO 14

22 Subito dopo Gesù costrinse i suoi discepoli a salire sulla barca e a precederlo all'altra riva, mentre egli licenziava le folle. 23 Dopo averle congedate, salì sul monte in disparte per pregare. E, fattosi sera, era là tutto solo. 24 La barca intanto si trovava al largo, in mezzo al mare, ed era sbattuta dalle onde perché il vento era contrario.

La mente razionale considera e interpreta gli eventi senza il filtro di Cristo.

La tempesta viene interpretata come un evento contrario che Dio ci costringere a vivere senza nessun motivo, forse perché non ha interesse per noi. Questo produce ansia.

  • MENTE PESSIMISTA: Morte

MATTEO 14

26 I discepoli, vedendolo camminare sul mare, si turbarono e dissero: «È un fantasma!». E si misero a gridare dalla paura;

La mente pessimista riesce a trasformare un occasione divina in una tragedia, confonde Cristo per il diavolo!

  • MENTE CREATIVA: Soprannaturale

MATTEO 14

27 ma subito Gesù parlò loro, dicendo: «Rassicuratevi; sono io, non temete!». 28 E Pietro, rispondendogli disse: «Signore, se sei tu, comandami di venire da te sulle acque».

Nella tempesta, Pietro non chiese che cessasse, ma che potesse raggiungere le braccia onnipotenti di Cristo. Un mente creativa ascolta la voce di Dio e agisce su di essa, confidando che Dio creerà una via laddove via non c'è!.


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